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Basket, Gebbia: "Cari allenatori, credete nel potenziale dei vostri giocatori"



 

E' stato senz'altro un weekend produttivo quello trascorso al PalaSpano in compagnia di Gaetano Gebbia, come sempre, del resto, quando viene a trovarci l'ex allenatore delle nazionali giovanili.


A differenza dei mesi scorsi, Gebbia ha lavorato questa volta con ragazzi più piccoli d'età: l'Under 14, l'Under 13 e gli Esordienti. Il menu del weekend prevedeva: uno contro uno e tiro in palleggio nel contesto di gioco. Soddisfatto l'ex coach della Viola Reggio Calabria al quale abbiamo fatto qualche domanda per tirare un bilancio a chiusura del mini camp:


Gaetano, nei precedenti wecamp qui a San Paolo hai sempre allenato gruppi di giocatori più grandi. Come è cambiato il lavoro con i più piccoli?

"Ovviamente il lavoro è stato adeguato alle categorie che possiamo considerare fra la fine del minibasket e l'inizio dell'attività giovanile; gli obiettivi sono stati concordati con gli istruttori, e riguardavano il tiro e l'1c1 nel gioco".


Come giudichi il lavoro svolto? Sei soddisfatto?

"Assolutamente sì, soprattutto credo siano rimasti soddisfatti i ragazzi ed i loro genitori, presenti numerosi in tribuna. A ciò ha contribuito molto la collaborazione con gli altri istruttori; il valore aggiunto di questi appuntamenti al San Paolo risiede proprio nel fatto che viene data l'opportunità anche allo staff della Società di lavorare sul campo e di confrontarsi".


Ti senti di dare un consiglio agli allenatori di minibasket?

"In generale credo che non solo i bambini del minibasket ma anche i ragazzi più grandi debbano divertirsi ed imparare, partendo dal presupposto che il ragazzo che sa fare, che ha buone abilità tecniche e che di conseguenza sa anche giocare, si diverte di più. Mi piacerebbe quindi ci fosse un approccio, da parte dell'istruttore, di maggiore fiducia nel potenziale del bambino/ragazzo: dobbiamo credere che sanno fare più di quanto non si possa pensare e quindi non aver timore di proporre esercitazioni e situazioni di gioco adeguati al loro potenziale".



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