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Basket, "Progetto Virtus": anche il San Paolo tra le 16 società coinvolte



 

Si è svolta nella mattinata di ieri, presso il Palazzetto dello Sport, la presentazione del "Progetto Virtus", il nuovo programma lanciato dalla Virtus Roma per creare un legame con le società di Roma e del Lazio. Son ben 16 le squadre coinvolte, tra le quali figura anche il San Paolo Ostiense.


Nella conferenza stampa di presentazione il presidente della Virtus Roma, Claudio Toti, e il direttore operativo, Francesco Carotti, hanno spiegato gli obiettivi da raggiungere.


Toti: "Con questo accordo vogliamo valorizzare la pallacanestro a Roma. Questo progetto nasce dall’analisi di quanto è successo negli ultimi 15 anni nella pallacanestro capitolina. In passato ho pensato erroneamente che il raggiungimento di un risultato sportivo da solo potesse avvicinare la Virtus al pubblico romano. Così non è stato, perché a traguardi più o meno importanti non è seguito un aumento della visibilità della Virtus o un riscontro oggettivo sul nostro territorio. Ho voluto fare un passo indietro per analizzare la situazione e ricreare un nuovo corso, la nascita del progetto Virtus mi conferma che è stata una scelta giusta. Il Progetto oggi vede coinvolte 16 società, ma spero che in futuro queste possano aumentare, facendo diventare la Virtus un polo attrattivo per il mondo della pallacanestro romana con l’obiettivo di crescere tutti insieme. E’ importante vedere un Palazzetto pieno e far crescere i giovani cestisti in un ambiente sano ed educativo".


Carotti: "Il Progetto Virtus nasce da un’idea che avevo in testa da qualche tempo, ovvero quella di ricreare e rafforzare il legame della Virtus Roma con le società della Città e della Provincia. Negli anni questo legame si era indebolito, forse per nostre colpe o disattenzioni, ma gli ultimi accadimenti societari ci hanno spinto a riflettere sull’opportunità di costruire qualcosa di nuovo tutti insieme. Abbiamo impostato un percorso fatto di piccoli passi, partendo dall’attività del minibasket. Del resto tutti i grandi viaggi sono iniziati con un primo passo e noi vogliamo farlo assieme alle nostre società partner e al nostro settore giovanile. Sono stati mesi di dialogo profondo con i vari rappresentanti delle società coinvolte. Ho riscontrato tanto entusiasmo e partire con 16 società che credono in questa iniziativa è motivo d’orgoglio. Non possiamo immaginare di cominciare immediatamente con orizzonti troppo elaborati e quindi fuorvianti, ma guardiamo a questa iniziativa come a una componente molto importante del nostro futuro.

Nello specifico il progetto è strutturato in due parti. Nella prima, che è anche la più immediata, l’obiettivo è di coinvolgere in maniera attiva le “Società Partner”, che potranno usufruire di biglietti e abbonamenti agevolati per le partite di campionato della Virtus, e allo stesso tempo potranno avvalersi della presenza di giocatori e allenatori della squadra all’interno di eventi promozionali e tecnici, come clinic o seminari. Inoltre, a testimonianza del fatto che non si tratta di un legame univoco, tutte le “Società Partner” saranno seguite ogni giorno attraverso il sito web della Virtus Roma in una nuova area dedicata a notizie e aggiornamenti sulle varie società, già on line da oggi. Nel lungo periodo il fine di questa iniziativa è quello di creare nel tempo una sorta di “Mondo Virtus”, nel quale le varie società, pur mantenendo la loro autonomia e specificità, possano lavorare tutte insieme alla promozione della pallacanestro sul territorio. Il basket deve farsi promotore dei valori come il rispetto e la cultura sportiva, in questo senso la Virtus Roma ha un dovere etico nel promuovere la pratica della pallacanestro. Aver assistito alle prime partite con due/trecento bambini sugli spalti del Palazzetto è un piccolo-grande obiettivo raggiunto, ma da questo, noi e l’HSC, nostra società satellite, dobbiamo ripartire coinvolgendo le scuole e intensificando il lavoro comune delle società".


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