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CALCIO, Allievi Èlite. Mister Di Giuseppe: "Dobbiamo migliorare tanto. Il San Paolo? È un ambiente unito"



 

CALCIO - Dal Fonte Meravigliosa al San Paolo. Dal ‘Fonte Park’ al ‘Mario Antonucci’. Mister Andrea Di Giuseppe in estate ha sposato il progetto rossoblù, ha accettato di guidare i 2000 nel campionato Allievi Èlite. Un torneo difficile, a cui partecipano tutte le migliori formazioni laziali, ma che il San Paolo sta affrontando con coraggio e decisione. Domenica è arrivata la prima vittoria contro la Totti Soccer School e noi siamo andati a disturbare l’istruttore per sentire la sua opinione su questa sua nuova avventura:  

 

Ti piace l’ambiente del San Paolo?

 

“A San Paolo mi trovo bene, sono stato accolto alla grande. È un ambiente giovanile e c’è tanta collaborazione anche con i mister delle altre squadre, è sempre piacevole parlare ed avere un confronto. C’è tanta coesione e vedo anche che c’è la voglia di dare sempre una mano a tutti. Il mio staff poi è un po’ particolare. La domenica ho dei dirigenti con cui condivido esperienze già da tre anni, mentre durante la settimana sto in campo con due ragazzi che ho conosciuto quest’anno, Gianluca Ponziani ed Andrea Lanzi. Voglio ringraziarli tutti, dedico a loro questa vittoria. Per rispetto li cito in ordine di età: Emidio, Piero, Enrico, Andrea e Gianluca. Lo faccio sopratutto a nome dei ragazzi, che stanno crescendo molto grazie a loro”.

 

Torniamo a domenica. Avete vinto 2-1, ma c’è ancora qualcosa da migliorare…

 

“C’è tanto da migliorare, ora sono felice di lavorare dopo una vittoria perché è sempre meglio. C’è più entusiasmo e serenità. Dobbiamo cercare di sfruttare meglio le situazioni di uno vs uno contro il portiere avversario. Domenica, con la Totti, abbiamo avuto svariate occasioni di questo tipo con Indorante, Fadda e Boccuzzi e abbiamo preso la porta solo in un’occasione. Serve più concentrazione e freddezza. Inoltre voglio vedere progressi sul piano della personalità e fisicità, domenica l’ansia di perdere ci ha bloccato le gambe. La partita si è alzata di livello sotto al punto di vista della cattiveria, dobbiamo lavorare di più sui contrasti e sulle palle sporche. Il nostro obiettivo primario comunque rimane quello di far crescere i ragazzi attraverso i valori di questo sport”.

 

Come sta il gruppo?

 

“Il gruppo sta bene, è bello vedere che dopo tanti risultati negativi la squadra lotta sempre. Escludendo le due gare contro il Savio ed il Civitavecchia, ce la siamo giocata con tutti. Questo è un segnale positivo. Voglio elogiare i ragazzi che fino ad ora hanno trovato meno spazio. Ci ho parlato, li ho ringraziati e gli ho fatto i complimenti, devono continuare così. È grazie a loro che noi stiamo continuando ad essere competitivi, in ogni singolo allenamento danno sempre il massimo. È stata una vittoria del gruppo”.

 

Per quanto avete fatto vedere, la classifica sarebbe potuta essere migliore…

 

“C’è tanto rammarico per le gare passate. Mi vengono in mente quella contro il Grifone, in cui eravamo in vantaggio di due gol, ma anche quelle contro il Tor di Quinto ed il Tor tre Teste dove potevamo fare punti. Ora però non dobbiamo guardare indietro, non ci porta a nulla. Dobbiamo prendere gli aspetti positivi, lavorare sugli errori e pensare partita dopo partita”.


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