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Nuoto, Trofeo Murialdo: la coppa rientra alla base



 

Dopo un anno di esilio presso la società Roma 2000, domenica 18 giugno il Trofeo del Murialdo è rientrato in sede, con la terza vittoria in quattro anni dei nuotatori sanpaolini. Ma delle 4 edizioni succedutesi nel corso degli anni questa è stata sicuramente la più combattuta, la più sofferta, la più incerta nel risultato fino all’ultimo, vissuta gara su gara, punto su punto e alla fine la prestazione di qualche fuoriclasse o della staffetta hanno fatto la differenza, che si è risolta in distacchi minimi a testimonianza che le società invitate sono venute con il chiaro intento di non lasciarci vincere il trofeo in maniera definitiva.

Nella categoria Esordienti B la vittoria al termine delle 10 gare individuali + la staffetta ha arriso al circolo CASETTA BIANCA di 1 punto sulla FIN PLUS AURELIA i campioni dello scorso anno con il nome di società variato, al terzo posto il SAN PAOLO staccato solo di 5 punti dai primi poi l’OLYMPIC CLUB, quindi il VITA SSD. Qui il nostro coach Flavio per completare i ranghi di partecipazione ha addirittura attinto alla scuola nuoto facendo fare esperienza di gara a chi non ne aveva mai fatta. Inizio in sordina con le prove di rana e dorso poi rimonta nel delfino e stile libero e la staffetta che per un nonnulla non inverte l’ordine del podio, peccato!!! Comunque grazie e bravi a questi ragazzi, HOMBREBUENO SOFIA proveniente dalla scuola nuoto, BOFFA TEDY, CORSI ALESSANDRO, DUMA FEDERICA, IARICCI DIMITRI, ROSSETTI GIORGIA, PRESAGHI ROBERTO.


Ancora più combattuta la categoria Esordienti A con 4 società appaiate fino a tre quarti di gara e poi risolta con il guizzo del solito elemento di spicco o nel nostro caso di una staffetta fortissima schierata dal coach Marcello. Fatto sta che prima dei 100 stile libero le società CASETTA BIANCA, AURELIA, VITA, E  SAN PAOLO erano comprese in un range di 8 punti. A questo punto colpo di scena della società OLYMPIC, presentatasi con la staffetta recuperata dagli esordienti “B”  e con un solo atleta esordiente “A” che porta il nome di Emanuele Battistelli, figlio d’arte, di Stefano medaglie olimpiche del nuoto italiano; ebbene signori, questo ragazzo in meno di 10 minuti ha regolato tutti gli avversari nei 100 sl con un più che buono 1’06”, è arrivato terzo nei 200 misti, dove è stato costretto a gareggiare praticamente 3 minuti dopo, e con i muscoli pieni di acido lattico si è presentato alla prima frazione della staffetta per incoraggiare i compagni più piccoli di età rispetto agli altri e portarli alla conquista di altri 14 punti. Tanto di cappello una prova da vero capitano!!!


Questo togliere punti importanti da parte dell’OLYMPIC ha determinato la bagarre finale risoltasi con la vittoria del SAN PAOLO nella staffetta finale quasi a significare che c’è stato bisogno di una prova di squadra e non individuale per raggiungere l’obbiettivo. Alla fine SAN PAOLO, di 22 punti sui campioni uscenti dell’ AURELIA seconda di un punto su CASETTA BIANCA, poi VITA, e OLYMPIC. Un grazie ai ragazzi di Marcello, RASCHIELLI CAMILLA, DRIBINE MALIKA, CARAPELLESE RICCARDO, RASCHIELLI MATTEO, FARAH MARIA LUNA, DI GIOIA FABIANA, COLANERI GIULIO, ROSSETTI ELEONORA ROSSI MARCO, ZUNGOLI DAVIDE, LO BOSCO LAVINIA. Nella classifica generale il SAN PAOLO VINCE il trofeo  in maniera definitiva come da regolamento iniziale, secondi a pari merito CASETTA BIANCA E AURELIA e questo la dice lunga sul livello di competizione e voglia di vincere; se ci avessimo provato a far arrivare due società seconde a pari merito dopo tutte le combinazioni di gare e piazzamenti non ci saremmo riusciti.


Permettemi infine una velata nota di malinconia di chi ha contribuito all’idealizzazione e realizzazione di questo tipo di manifestazione, che è vero, come ogni ciclo ha sempre un inizio ed una fine, ma che in realtà racchiude in se quei valori dello sport ed umani che sono fondamentali per la crescita dei ragazzi nella vita, e che poi sono quei valori che sponsorizziamo all’interno della nostra struttura. Tante le immagini di questi 4 anni che mi sono rimaste impresse, 2 allenatori che si abbracciano dopo una gara tirata, ragazzi che si salutano col “high five”, l’esempio di Emanuele Battistelli verso i propri compagni, un giudice arbitro che ammette di aver sbagliato un ordine d’arrivo, il fair play di un concorrente che dice all’avversario “no guarda sei arrivato prima tu”, e poi la grinta per esempio di Marco Rossi che 4 anni fa poco più che un bambino nuotava l’ultima frazione della staffetta vincendo il primo trofeo da Esordiente “B” e domenica con la stessa grinta oramai ometto è sceso in acqua per chiudere staffetta e trofeo a favore della squadra del San Paolo; ecco sono queste le immagini che non dovremmo mai finire di vedere e che ci dovrebbero motivare a cercare, chiunque lo faccia, la continuità di questi eventi. 


Daniele Amato     

 


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