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i genitori e lo sport



I GENITORI E LO SPORT

 

La psicologia nello sport offre alle famiglie informazioni utili sul profondo significato educativo dello sport e su come favorire nei figli lo sviluppo dell'autostima e la gestione dell'ansia da prestazione.

In un progetto di formazione nello sport che si prenda cura dell'individuo e' utile trovare uno spazio adeguato ai genitori.

E' opportuno premettere che i genitori, nonostante siano orientati a desiderare il meglio per i loro figli e a non commettere errori, sono esseri umani e perciò fallibili, nonostante le intenzioni.

Ciascun genitore raccoglie in se' pregi e difetti, potenzialità e limiti, desideri ed aspettative.

Il mondo dello sport e' fatto di regole, rispetto, accettazione, valorizzazione delle qualità, consapevolezza dei limiti, vittorie e sconfitte, delusioni e soddisfazioni.

Il genitore utile allo sport:

  • è presente, si impegna a conoscere e capire il proprio figlio per le qualità, i limiti, le intenzioni, i desideri, i bisogni, gli errori ed i successi.

  • stima il figlio nonostante gli errori ed i limiti.

  • rispetta le regole, gli avversari, i tecnici, le decisioni arbitrali.

  • fa critiche costruttive utilizzando messaggi chiari.

  • incoraggia a competere sulla base delle proprie capacita'.

  • rispetta il ruolo dei tecnici

  • chiede, se lo ritiene opportuno, chiarimenti ai tecnici evitando così di alimentare pettegolezzi che si rivelano sempre dannosi per l'ambiente e creano situazioni ansiogene tra gli atleti.

La psicologia nello sport può offrire a tutti coloro che frequentano centri sportivi una opportunità di crescita culturale perché può essere un veicolo di conoscenza di temi che si trovano sempre più al centro dell'interesse tra le persone.

Lo sport infatti non è solo movimento. E' anche educazione, rispetto, cultura, valori, benessere, stare insieme, condividere, accettazione dei propri limiti, valorizzazione delle proprie risorse, collaborare, mettersi alla prova, autocritica, obiettivi da raggiungere e da condividere. E' amicizia, fratellanza, sana competizione.

Insegna a gioire della vittoria e ad accettare l'amarezza della sconfitta, a cadere per poi rialzarsi, a vivere le emozioni.

Tutto questo è cultura sportiva e la psicologia può essere il veicolo per valorizzare la vera essenza dello sport.


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